Gli impianti per il trattamento del rifiuto secco
La stazione di trasferenza di Flumeri
Ogni mattina piccoli automezzi detti gasoloni, partono dalla sede logistica, la stazione di trasferenza nell’area ASI Valle Ufita del comune di Flumeri e si portano nel comune del consorzio per ritirare carta e cartone dai mille cassonetti carrellati, collocati presso scuole, uffici pubblici e privati, e quanti altri enti ne abbiano fatto richiesta.
Al rientro in sede il rifiuto recuperato viene prima pesato e successivamente riversato e pressato in una apposita pressa container. Questa verrà poi caricata da un potente braccio meccanico e sarà trasportata presso le piattaforme autorizzate ai fini del recupero del materiale cartaceo in essa contenuto.
Contemporaneamente ogni giorno altri mezzi di maggiore capacità partono dalla stessa sede e si recano nei comuni del consorzio per recuperare vetro e lattine, carta e cartone, plastica e rifiuti pericolosi, dai 240 cassonetti per la raccolta di carta e cartone, dalle 769 campane per la raccolta di vetro e lattine, dai 749 cassonetti per la raccolta della plastica, dai 90 contenitori per la raccolta dei farmaci scaduti, dai 60 contenitori per la raccolta del rifiuto etichettato TOF e dai 600 contenitori in plastica cilindrici per la raccolta delle batterie.
Il materiale raccolto viene poi sversato in apposite casse scarrabili e quindi poi trasportate alle apposite piattaforme autorizzate per il riclicaggio.
L’impianto di selezione e valorizzazione del secco
Nel breve termine carta e plastica verranno conferiti nell’impianto di selezione e valorizzazione del materiale secco, che si trova nell’area P.I.P. Baruso del comune di Montella, dopo che
L’impianto presenta una tecnologia in grado di valorizzare parte del rifiuto proveniente da imballaggio, materiali celluloidi e plastica, per una potenzialità di circa 50 tonnellate annue, e sarà a disposizione per l’intero territorio della provincia di Avellino.
Il sistema delle isole ecologiche
Sempre in merito al recupero del rifiuto secco, sono in corso di realizzazione 28 isole ecologiche, di cui 12 sono già in esercizio.
Nelle isole ecologiche i cittadini possono consegnare vecchi frigoriferi, televisori cucine, materassi e ogni altro tipo di rifiuto ingombrante. In base al numero degli abitanti le isole ecologiche sono al servizio del singolo comune o dei comuni vicini, in modo che i 28 impianti possano coprire comunque tutto il territorio consortile formato da 60 comuni.
Anche il materiale depositato presso le isole ecologiche verrà successivamente caricato e trasportato presso le piattaforme autorizzate per le successive fasi di riciclo.
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